Christian De Sica: attore figlio d’arte

Christian De SicaChristian De Sica è un artista poliedrico, terzo figlio del noto Vittorio. Attore di cinema e teatro, regista, produttore, cantante e showman, nacque il 5 gennaio del 1951 a Roma, dal secondo matrimonio del padre con l’attrice spagnola, o meglio catalana, Maria Mercader.
Noto al grande pubblico per le sue performance televisive, teatrali e cinematografiche, riesce a conquistare il cuore di milioni di italiani soprattutto con i suoi ruoli brillanti nei film di Natale, detti volgarmente cinepanettoni e sempre campioni di incassi.
Tra questi ad esempio citiamo la fortunatissima commedia diretta da Neri Parenti “Vacanze di Natale a Cortina”, che incassò quasi 12 milioni di euro e che uscì nelle sale nel dicembre 2011. Tra i protagonisti, oltre a De Sica, troviamo Ricky Memphis, Sabrina Ferilli, Giuseppe Giacobazzi, Katia Follesa e tanti altri, molti dei quali nella pellicola interpretano proprio se stessi.
La carriera del giovane Christian inizia molto presto, infatti non appena termina il liceo classico prenota un viaggio in Venezuela dove ben presto ottiene un contratto per la televisione locale come cantante.
Nel 1970 si iscrive all’università, sotto la pressione del padre Vittorio che desiderava per lui un futuro da intellettuale, tuttavia dopo solo 7 esami abbandona la Facoltà di Lettere e continua a dedicarsi allo spettacolo, questa volta a 360°.
Nel 1973 partecipa anche a Sanremo interpretando la canzone “Mondo mio”, ma intanto aveva già debuttato al cinema nel 1968 con il film francese “Pauline 1880” e nel 1970 in un’opera per la TV italiana targata Rossellini e intitolata “Vita di Blaise Pascal”.
Vittorio assiste solo per pochi anni all’ascesa del suo Christian, poiché muore nel novembre del 1974, durante un’operazione chirurgica, lasciando inoltre numerose beghe da risolvere alla propria famiglia.
Le differenze artistiche tra padre e figlio sono evidenti, così come le scelte dei personaggi da interpretare in ambito cinematografico, tuttavia i due presentano dei tratti comuni evidenti, primo tra tutti l’estremo impegno riposto nel proprio lavoro.
Alcuni oggi affermano che Vittorio De Sica non avrebbe gradito le interpretazioni scanzonate e a tratti maleducate del terzogenito, mentre altri suggeriscono che avrebbe invece apprezzato la maestria di quest’ultimo nell’azzeccare ogni mossa lavorativa, nonché gli incredibili incassi registrati dalle pellicole di cui è ed è stato protagonista, specialmente quelle in uscita a Natale.
I premi ricevuti da Vittorio d’altronde non sono serviti a pagare i debiti di gioco accumulati da lui negli anni e proprio Christian, assieme ai suoi fratelli e alla madre, dovette farsene carico.
Ancora oggi il brillante showman non smette di stupire, affascinando platee e spettatori di tutte le età, con le sue gag comiche, il fine umorismo, l’incredibile talento ed un fascino innato che gli permette di impadronirsi del palco in maniera totale.